Il gioco delle tre carte - 20251128 - Pangea Grandangolo

1 month ago
49

Duecentoquattordicesima puntata della trasmissione Pangea Grandangolo, la rassegna stampa internazionale di Byoblu, andata in onda sul canale tv Byoblu il 28/11/2025.
Sul “piano di pace per l’Ucraina” sono arrivate sul tavolo negoziale in pochi giorni tre versioni: una in 28 punti presentata da Trump, una in 24 punti modificata dall’Unione Europea in base a un testo elaborato di Francia, Germania e Regno Unito (che non è membro della UE), una in 19 punti rielaborata di Trump. Delle prime due non ci sono testi ufficiali, ma solo resoconti giornalistici, della terza praticamente non si sa niente di preciso. Ogni giorno si rincorrono voci su interventi di vari personaggi statunitensi ed europei, per lo più non diplomatici. Le parti in campo appaiono, da un lato, l’Unione Europea e l’Ucraina, dall’altro la Russia. Non appare invece, quale fondamentale parte in campo, la NATO che, sotto comando USA, ha provocato e conduce la guerra contro la Russia tramite l’Ucraina.
Tutto questo ricorda la truffa del gioco delle tre carte, condotto da un mazziere e da suoi compari. La “carta” che scompare, in questo “gioco della guerra”, è la NATO: organizzazione sotto comando USA a partire dal Comandante Supremo Alleato in Europa, che è sempre un generale statunitense nominato dal Presidente degli Stati Uniti. L’attuale è il Generale Alexus Grynkewich della US Air Force, nominato dal Presidente Trump lo scorso luglio.
I fatti, nascosti dal mainstream politico-mediatico, dimostrano che gli Stati Uniti, mentre da un lato si presentano come pacificatori che vogliono mettere fine alla guerra in Europa, dall’altro alimentano la guerra contro la Russia tramite la NATO sotto loro comando. In tale quadro si è svolta in Italia, in novembre, la grande esercitazione NATO di guerra aerea “Falcon Strike 2025” contro la Russia con la partecipazione di Stati Uniti, Regno Unito, Francia e Grecia. Sempre in Italia si è svolta in novembre la riunione della Rete NATO per le Infrastrutture Sottomarine che, insieme a rappresentanti della UE, ha rafforzato le misure militari formalmente dirette a “proteggere gasdotti e cavi sottomarini minacciati da attacchi russi” (quando ci sono concrete prove che sono gli Stati Uniti e alcuni Alleati europei ad aver sabotato il gasdotto Nord Stream per interrompere la fornitura di gas russo all’Europa). Dall’aeroporto di Pisa - limitrofo a Camp Darby, il più grande arsenale all’estero dello US Army - decollano in continuazione aerei C-130J dell'Aeronautica Militare Italiana che, come mostrano i tracciati radar, trasportano in Polonia armi destinate all’Ucraina, mentre in Estonia sono schierati caccia italiani Eurofighter per intercettare minacciosamente aerei russi che “operano in prossimità dello spazio aereo della NATO” mentre percorrono il corridoio internazionale sul Mar Baltico tra la Russia e la sua exclave di Kaliningrad. Dalla base di Sigonella in Sicilia operano i droni statunitensi Global Hawk, che svolgono lunghe missioni di intelligence sulla regione del Mar Nero per spiare la Russia.
Prosegue allo stesso tempo, violando il Trattato di non-proliferazione, lo schieramento in Italia e altri paesi europei delle bombe nucleari statunitensi B61-12 dirette principalmente contro la Russia. E tra non molto sarà schierato in Europa, a partire dalla Germania, il sistema missilistico statunitense Dark Eagle, dotato di missili ipersonici con gittata di circa 5.500 chilometri, in grado di colpire obiettivi nella Russia centrale in circa 6/7 minuti dal lancio. Intanto funzionari tedeschi dichiarano che la Russia sarà pronta ad attaccare la NATO nel 2029.
***
Aiutaci a realizzare le puntate di Pangea. Solo le vostre donazioni ci sostengono, non abbiamo nessun finanziamento da partiti o organizzazioni.
Dona su: https://www.perunmondosenzaguerre.eu/sostienici/
***

Loading comments...